Francesco Ronfini

 

 

 

Trash Talk

 

1) Come, dove e quando hai iniziato a giocare? Ho iniziato con l’Hesperia 16 anni fa allenato nientepopodimenoche da Roberto Immucci seguendo anche io lo sport “di famiglia”.

 

2) Cosa sei tu nel "Manipolo"? Un nuovo acquisto quindi l’ultimo degli stronzi.

 

3) Qual è il gesto tecnico che ti piace più fare? Stoppare e in generale difendere fino all’ultimo.

 

4) Il tuo sogno cestistico? Ai campionati professionistici ho rinunciato forzatamente anni fa, quindi ora mi accontento di farmi notare tra i migliori difensori nei campionati in cui milito di anno in anno e di vincere, chiaramente.

 

5) Raccontaci qual è stato l'episodio di gioco, di cui sei stato protagonista, che ricordi meglio. Partita fuori casa già persa a 2 minuti dalla fine sul -25, i tifosi avversari continuano a infierire suonando trombe e urlando sui tiri liberi. Mettono in campo anche i più scarsi e uno di questi su un nostro errore al tiro parte in contropiede da solo. Lo inseguo tutto il campo e senza commettere fallo lo stoppo sul tabellone e tiro giù lui e palla in un colpo solo. L’azione successiva rubo la palla al loro play e in contropiede schiaccio a una mano (quando ancora saltavo) mandando poi affanculo i tifosi. Altrimenti 3 stoppate consecutive in un’azione nella partita del mio record in carriera di 11.

 

6) Con quale allenatore ti sei trovato meglio e peggio nella tua carriera? Sicuramente il migliore Alberto Billio in propaganda/cadetti, che aveva capito più di tutti cosa potevo fare. Il o meglio La peggiore Nidia Pausic, mi ha insegnato molto ma è imperdonabile il suo preferire i giocatori affezionati che la seguivano in ogni squadra a quelli che invece davano il maggiore apporto.

 

7) Chi è il tuo idolo nel basket? Andando in NBA sicuramente Dikembe Mutombo (e il suo ditone) e Alonzo Mourning. Tra i più vecchi l’ammiraglio David Robinson e il mio primo idolo Glen Rice.

 

8) Il più e il meno simpatico dei giocatori, compagni o avversari? Impossibile sceglierne uno solo, in genere apprezzo chi gioca per passione e per piacere, chi gioca solo per sé stesso senza accettare sconfitte ammissibili ha sbagliato sport.

 

9) Qual è il giocatore + forte contro cui hai giocato? Tanti, a scegliere forse Gallinari a un camp contro Milano. Si capiva già che era un campione.

 

10) Dove giocheresti se non fossi un "Manipolo"? Tra tutte preferisco il Manipolo.

 

OGNI RIFERIMENTO A FATTI, PERSONE O LUOGHI REALMENTE ESISTENTI, E' DI CARATTERE PURAMENTE GOLIARDICO.


Sito ufficiale del mitico "Manipolo"
a cura dei Senatori

www.manipolo.it